ACTING COACH PER LE COMPAGNIE TEATRALI
percorso disponibile in italiano e anche in friulano
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TEATRO EMOTIVO è un brand creato da Margot Dal Ben e si differenzia da un normale corso di teatro perché mette in connessione il mondo del teatro stesso con la ricerca psicologica e la connessione con la propria anima. Esso ha l’obiettivo di implementare il benessere dell’individuo nel suo rimanere centrato, cosciente delle sue emozioni e del suo corpo per sentirsi un essere umano pieno e consapevole. Tutto questo permette poi all’attore di dar vita a personaggi veri, coscienti delle proprie emozioni, del loro corpo e della loro storia per regalare al pubblico sentimenti e sensazioni che toccano l’anima.
Per le compagnie teatrali, TEATRO EMOTIVO si fonde e diventa tutt’uno nella relazione tra gruppo teatrale e acting coach. L’acting coach non è il regista. È colui/colei che si occupa di aiutare gli attori ad entrare in sintonia con il personaggio, a ricercare tutti gli aspetti nascosti per renderlo vero e pieno. Si occupa di tirare fuori il meglio dagli attori di una compagnia e/o di un set, di allenare la loro concentrazione e la loro consapevolezza emotiva. L’acting coach non dice “dove andare” (che è compito del regista), bensì aiuta a trovare la strada migliore per farlo. Perfeziona le dinamiche di gruppo all’interno delle compagnie teatrali e dei set, facilitando quindi poi anche le relazioni tra i personaggi che si vanno ad interpretare, rendendole vere, al fine di regalare al pubblico grandi ed intense emozioni.
CON CHI?
Margot Dal Ben, docente di teatro e acting coach, con pluriennale esperienza nell’insegnamento a bambini e adulti in associazioni, scuole statali e private in Piemonte e in Friuli Venezia Giulia. Diplomata in accademia di recitazione a Verona nel 2019 con formazione Stanislavskij-Strasberg, ha unito le sue conoscenze alla ricerca psicologica, spirituale e teatrale per dar vita a TEATRO EMOTIVO. Maggiori info a questo link.

PER CHI?

COSA SI FA?
Grazie a giochi teatrali, etude, esercizi di percezione corporea e all’analisi attenta e accurata dei personaggi della storia si procederà all’implementazione a 360° dello spettacolo stesso. L’acting coach condividerà tecniche per ristabilire l’energia giusta e favorevole alle prove, per potenziare così il team building e l’aiuto reciproco (nella vita e in scena) permettendo lo sviluppo di una comunicazione efficace per la risoluzione dei conflitti. Si analizzerà, inoltre, il funzionamento del piano emotivo collegato al corpo fisico per imparare ad attivare le emozioni necessarie al personaggio in maniera rapida e veloce; si imparerà a fare lo studio del personaggio in maniera dettagliata e si parlerà anche di memoria emotiva, sensoriale, delle tecniche di transfer emotivo e del concetto di “maschera”.
MODUS OPERANDI
L’ottica scelta è quella del laboratorio, dove si apprende insieme, si crea insieme la conoscenza e ogni partecipante ha modo di sentirsi parte integrante e fondamentale di un gruppo dove non esiste giudizio, bensì si sviluppano amore, empatia e condivisione. In un lab-oratorio si “lavora” (lat. “laborare”) e ci si “connette” con se stessi e con gli altri (lat. “orare”, cioè “pregare”, ovvero appunto connettersi con se stessi e con gli altri). Nel laboratorio tutti sono importanti allo stesso modo e ogni individuo è una parte fondamentale per la creazione della conoscenza condivisa. I partecipanti avranno modo di esteriorizzare le loro emozioni e di rielaborarle, acquisendo coscienza di se stessi, del proprio corpo e della propria voce mentre si relazionano con gli altri. Da un punto di vista tecnico, un attore consapevole e centrato porterà in scena un personaggio vero, sentito e reale per far sì che gli spettatori siano emotivamente coinvolti nella storia e tornino a casa arricchiti di un qualcosa in più.